Direttamente dal Giappone, solo per voi amici di Etna Comics, appassionati di manga e anime, un regalo tanto prezioso quanto entusiasmante!

La “mamma” della famosissima spadaccina francese in abiti maschili andrà infatti ad arricchire la già ricca lista dei superospiti della quinta edizione del Festival internazionale del fumetto e della cultura pop, che con sé porterà idealmente a Catania tutto il fascino e l’incanto di uno dei personaggi più noti ma al tempo stesso sfuggenti e inafferrabili degli ultimi decenni.

Lei è Riyoko Ikeda ed è la sapiente mano di Lady Oscar, autrice di uno dei manga più celebri al mondo, Versailles no Bara (La Rosa di Versailles), pubblicato in Giappone nel 1972 e apparso per la prima volta in Italia, dieci anni dopo, sotto forma di anime per il piccolo schermo.

E’ Maria Antonietta però la vera protagonista del manga (interamente ispirato alla biografia della futura regina di Francia, scritta da Stefan Zweig), che narra le vicende della fine dell’ancien regime e degli sviluppi nonché esiti della Rivoluzione Francese, intrecciando la storia della giovane regina a quella delle vite del conte svedese Hans-Axel von Fersen e della celeberrima Oscar François de Jarjais. Nella commistione di realtà storica e personaggi originali, di drammaticità e sentimentalità, questo manga rappresentava ai tempi un’opera a fumetti radicalmente innovativa.

La sua prima pubblicazione incontrò infatti non pochi ostacoli, ma le difficoltà iniziali per trovare un editore saranno ampiamente ripagate dall’enorme successo ottenuto già al debutto sul famoso settimanale di manga per ragazze, Margaret, edito dalla Shueisha.

Un successo che ha attraversato gli anni, le decadi, le generazioni. E poi i confini degli stati. Oltre quindici milioni di copie vendute, trasposizioni televisive, cinematografiche e teatrali, pubblicazioni in tutto il mondo e, in Giappone, persino un vertiginoso aumento di viaggi verso la Francia e di richieste di corsi di lingua francese.

Nel 2005, per celebrare i 250 anni dalla nascita di Maria Antonietta, la Ikeda inizia la serializzazione di Berubara Kids, una rilettura in chiave comica di Versailles no Bara, trasformando in versione super-deformed i propri personaggi, e pubblica un cd dal titolo Parfumes Musicaux de Versailles, nel quale interpreta arie settecentesche e tredici brani scritti dalla stessa Maria Antonietta. Innumerevoli soni i prodotti dedicati a questo manga, firmati Ikeda Riyoko Production. La Ikeda infatti ha iniziato a studiare canto a 45 anni, rimettendosi totalmente in gioco.

La fumettista di Osaka è anche considerata la prima e più celebre Maestra degli Shōjo, avendo operato una vera e propria rivoluzione nel settore, attraverso la creazione di uno stile che avrebbe poi fatto scuola, con i suoi personaggi semplici ma eleganti, pensati per piacere ad un pubblico prevalentemente femminile.

E’ del 2008 l’assegnazione della Legion d’Onore, la massima onorificenza francese, per il suo contributo alla diffusione della storia e della cultura di Francia.

Tra le sue opere, spesso a carattere storico, Orpheus no Mado (La finestra di Orfeo), premiato nel 1981 come miglior sceneggiatura di mangaJotei Ekaterina (L’Imperatrice Ekaterina), Onisiame… (A mio fratello), Eikou Naporeon: Eroica! (La Gloria di Napoleone: Eroica!), che s’intreccia con le ultime pagine di Versailles no Bara, lo sguardo di Oscar s’incrocia infatti con quello di Napoleone, Shoutoku Taishi (Il principe Shoutoku), Nieberung no Yubiwa (L’Anello dei Nibelunghi), Erizabesu – Kuni to kekkon shita jyoou (Elisabetta – la regina che sposò la patria).

Fumettista d’eccezione e oggi anche cantante lirica, artista poliedrica e saggista, Riyoko Ikeda sarà l’ennesimo superospite di Etna Comics 2015, che a Catania incanterà i visitatori del nostro festival, non solo con la magia della sua matita ma anche col fascino della sua splendida voce, in un concerto riservato ai suoi numerosissimi fan.

Valentina Mammino
Non riesco a ricordare un momento della mia infanzia che non sia stato accompagnato da una delle tante canzoni di Cristina D’Avena, che tante volte da bambina ho sognato di incontrare. Sono cresciuta con gli anime giapponesi degli anni ‘80, in particolare Holly e Benji, che mi ha trasmesso una passione smisurata per il calcio, di cui mi occupo ancora oggi che sono diventata giornalista. Oltre a curare l’Ufficio Stampa di Etna Comics, lavoro per l’emittente televisiva Sestarete, dove negli anni ho condotto diverse trasmissioni dedicate al Catania, gestendo al tempo stesso il tg sport. Sono anche vicedirettore della testata giornalistica sportiva online Itasportpress.it