Appassionati del mitico Uomo dalle Sette Stelle, tenetevi forte, arriva ad Etna Comics per voi, direttamente dal Sol levante, Masami Suda, papà della versione animata del celebre manga di Hara e Buronson.

Nato nella prefettura di Saitama nel 1943, l’infaticabile Maestro Suda è uno dei più importanti animatori mai esistiti. Da sempre attratto dai manga e dall’arte in tutte le sue forme, entra nel mondo dell’animazione grazie alla prestigiosa casa di produzione Tatsunoko e sarà sotto quest’ultima che inizierà a lavorare a tante e diverse serie di successo che lo formeranno nel tratto, forgiando il suo personale stile realistico (elemento tipico della stessa Tatsunoko).

Tra le varie serie vanno ricordate sicuramente Kurenai Sanshiro, meglio conosciuta da noi come Judo Boy, Mach Go Go Go (Speed Racer in Italia), Kagaku Ninjatai Gatchaman e Uchu No Kishi Tekkaman. Dopo questa esperienza, Suda decide di passare alla Toei Doga (in seguito Toei Animation) come libero professionista dove curerà diverse opere come animatore, direttore dell’animazione e soprattutto come character designer.

E’ qui che nel 1984 lavorerà per la serie che più lo identifica, rendendolo celebre oltreoceano: stiamo parlando ovviamente di Seikimatsu Kyuseishu Densetsu – Hokuto No Ken meglio conosciuto in Italia col nome di Ken il Guerriero.

Per la serie del successore del colpo di Hokuto, Masami Suda si occuperà, oltre alla direzione dell’animazione, anche del difficile compito di character designer, curando lo studio grafico e la caratterizzazione dei personaggi. Chi se ne occupa è quindi chiamato a dare ai personaggi il massimo dell’espressività con il minimo del tratteggio e, se si pensa ad Hokuto no Ken, questo non era sicuramente un compito facile vista la complessità dei personaggi della controparte cartacea di Hara. Suda, però, risolverà egregiamente questo compito, semplificando sì i tratti, ma mantenendo comunque alta la qualità, dando così virilità e plasticità a Kenshiro e compagni.

Il lavoro su Hokuto no Ken non si è comunque limitato solo alla lunga prima serie; il Maestro curerà anche il film del 1986, dove ha potuto portare il disegno e la resa grafica a livelli ancora più alti e spettacolari e, successivamente, la seconda serie Hokuto no Ken 2 del 1987.

Tra gli altri titoli i da ricordare: SF Saiyuki Starzinger del 1978, dove per la prima volta il Sensei ha curato il character design di una serie, Ganbare Genki (Forza Sugar), Sakigake!! Otoko Juku , Rokudenashi Blues 1993 (mai approdate in italia), e Slam Dunk dove sarà direttore dell’animazione per moltissimi episodi.

Negli ultimi anni Masami Suda ha collaborato a tanti altri progetti di successo e, nonostante l’età, ancora oggi continua con l’animazione e altri progetti artistici, con le stesso entusiasmo con cui continua a coltivare la sua altra grande passione: il golf.

Entusiasmo che porterà il grande maestro alla quinta edizione del Festival internazionale del fumetto e della cultura pop, per la gioia dei suoi fan!

(Fonte: Pietro Spedale)

Valentina Mammino
Non riesco a ricordare un momento della mia infanzia che non sia stato accompagnato da una delle tante canzoni di Cristina D’Avena, che tante volte da bambina ho sognato di incontrare. Sono cresciuta con gli anime giapponesi degli anni ‘80, in particolare Holly e Benji, che mi ha trasmesso una passione smisurata per il calcio, di cui mi occupo ancora oggi che sono diventata giornalista. Oltre a curare l’Ufficio Stampa di Etna Comics, lavoro per l’emittente televisiva Sestarete, dove negli anni ho condotto diverse trasmissioni dedicate al Catania, gestendo al tempo stesso il tg sport. Sono anche vicedirettore della testata giornalistica sportiva online Itasportpress.it