La storia dei videogiochi arcade è lunga quasi mezzo secolo e risale ai primi Anni ‘70 quando venne creato il primo videogioco arcade della storia: Computer Space, un videogame nel quale si controllava una piccola astronave che poteva muoversi liberamente nella schermata. Obiettivo: distruggere due dischi volanti che si muovevano in maniera simmetrica e che a loro volta sparavano verso il giocatore.

L’età dell’oro, però, è quella a cavallo tra gli Anni ’70 e ’80 con il successo di Space Invaders e Asteroids, ma anche di Pac-Man e poi successivamente del mitico Mario (conosciuto inizialmente come Jumpman).

Quante ore passate davanti ad un Commodore 64 o ad un Game Boy, guidando l’idraulico più famoso del mondo tra tubi, cubi e nemici di ogni tipo!

E gli inconfondibili suoni arcade? Alzi la mano chi si ricorda il suono 8bit che sentivamo quando il povero Mario moriva, toccato da una Bob-ombe o da un Boo (il fantasmino bianco!). E la risata di Bowser, il Re dei Koopa e principale antagonista di Mario? Ed ancora, chi si ricorda la musica della Green Hill Zone di Sonic the Hedgehog? E l’inimitabile Shoryuken di Ryu in Street Fitgher?

Ecco, ad Etna Comics 2019, domenica 9 giugno alle 20.00 sul palco dell’Arena, potrete re-immergervi in questi fantastici mondi e suoni grazie all’Arcade Mode di John Lui, produttore musicale e musicista catanese, nonché grande fan di videogiochi arcade, che li ha “catturati” reinterpretandoli e mettendoli in musica.

Sì, avete letto bene: in musica!

Etna Comics è sempre più vicino, non possiamo svelarvi altro, ci dispiace! Altrimenti dovremmo stendervi al tappeto con un Lightning Kick di Chun-Li…

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