Una Giuria di Qualità, un pubblico di appassionati e grandi personalità e opere del mondo del fumetto premiate nel ricordo dell’indimenticabile cartoonist e illustratore siciliano, originario di Biancavilla, improvvisamente scomparso nel 2012, all’età di 76 anni.

Nonostante le restrizioni dettate dalla pandemia e la modalità online, la terza edizione del Premio Coco va in archivio facendo registrare ancora una volta un grande successo.

Autorevoli esperti, testate specializzate che si occupano di critica fumettistica e poli culturali volti alla valorizzazione del linguaggio del fumetto hanno assegnato il prestigioso  riconoscimento, consegnato virtualmente, nel corso di una serata trasmessa in diretta sulle pagine Facebook di MegaNerd ed Etna Comics, che ha visto al timone il direttore del premio, Alessandro Di Nocera, e i ragazzi della redazione di MegaNerd.

Per l’anno 2021 sono state individuate come realtà di riferimento: le redazioni delle testate online Comicus.it, N3rdcore.it e Meganerd.it, insieme ai centri culturali WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano, Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona e Fumettomania Factory di Barcellona Pozzo di Gotto.

Hanno partecipato, inoltre: il gruppo di giornalisti di Sky TG24 che anima la sezione specializzata “Fumettopolis” (Vittorio Eboli, Gabriele Lippi e Cristian Paolini) e, a titolo individuale, l’editor DeAgostini Elisabetta Sedda; la direttrice della Galleria HDE di Napoli Francesca Di Transo; la giornalista delle pagine web de “la Repubblica” Cristina Zagaria; la dottoressa Filomena Avagliano (psicologa jr./sessuologa, tutor DSA, attivista e militante femminista, studiosa della gender culture); lo scrittore, musicista e speaker radiofonico di Radio 105 Rosario Pellecchia; il giornalista de “Il Mattino” nonché docente dell’Accademia di Belle Arti Diego Del Pozzo; il giornalista free lance (“la Stampa”, “Esquire”, “Vanity Fair”, “Wired”, “GQ”, “Best Movie”) Gianmaria Tammaro.

Della Giuria di Qualità hanno fatto parte anche il Direttore di Etna Comics, Antonio Mannino, e il responsabile dell’Area Comics del Festival, Enrico Scarpello Lucania.

Ecco tutti i vincitori e le motivazioni:

ANDREA SORRENTINO – WOW! ECCELLENZA ITALIANA NEL MONDO
Andrea Sorrentino è uno sperimentatore di soluzioni grafiche e di storytelling che trasformano le sue tavole in straordinarie partiture musicali, capaci di donare, attraverso lo sguardo, armonia, ritmo, melodia al lettore che decide di immergersi nelle sue tavole, facendosi guidare dal loro andamento ipnotico. Le sue sperimentazioni – ed è un valore aggiunto – Andrea Sorrentino ha avuto l’opportunità di applicarle al fumetto mainstream statunitense, quello abbraccia il genere supereroistico, così come il mystery, l’horror e la fantascienza. Straordinari i suoi contributi all’Universo Marvel e a quello DC, ai quali ha donato le sue personali interpretazioni a personaggi iconici come Wolverine, X-Men, Green Arrow, Batman e il Joker. Fecondo il suo sodalizio col cartoonist canadese Jeff Lemire, col quale ha dato vita all’oscura saga di “Gideon Falls”, pubblicata negli USA dalla Image Comics, in Italia da Bao Publishing e in predicato per diventare una serie TV live action dopo aver conquistato il prestigioso Eisner Award del San Diego Comicon. Oggi Andrea Sorrentino rappresenta un’eccellenza assoluta del fumetto internazionale, un artista che prosegue nel suo percorso unico, eccezionale con personalità e indole infaticabile, così come attestano i recenti “Primordial” (ancora per la Image Comics) e “Batman: The Imposter” (per la DC Comics).
Per questo motivo, il Premio Coco di Etna Comics, nella categoria “WOW! Eccellenza Italiana nel Mondo””, viene attribuito per il 2021 ad Andrea Sorrentino.
“THE PRISM” di MATTEO DE LONGIS – PREMIO COCO MIGLIOR SERIE, MINISERIE O COLLANA
Partendo da una visione personale e originalissima degli stilemi dei seinen e degli shojo manga e di una fantascienza anime di matrice nipponica che vede in “Fortezza Superdimensionale Macross” e in “Cowboy Bebop” gli illustri precursori, Matteo De Longis, con “The Prism”, edito da Bao Publishing, intende alzare notevolmente il tiro nell’ambito della serialità a fumetti, provando a imporre nuovi standard sia nello sviluppo narrativo a episodi, sia nella qualità artistica, improntata su un progetto grafico e cromatico affascinante e spettacolare. “The Prism” è una saga spaziale che riesce a catturare lo spirito dei tempi incastonandolo in un gioiello formale e di storytelling: la piaga epocale dell’inquinamento terrestre che assume anche l’oscura iconografia del virus del contagio, la corsa oltre l’atmosfera del pianeta che passa attraverso marketing, franchise e entertainment, la dimensione musicale che si trasforma – all’interno della storia – in ricerca di nuove vibrazioni esistenziali e – dal punto di vista artistico – in prospettiva multimediale.
Per questo motivo, il Premio Coco di Etna Comics, nella categoria “Miglior Serie, Miniserie o Collana”, viene attribuito per il 2021 a “The Prism” di Matteo De Longis.
“PARLE-MOI D’AMOUR – VITE ESEMPLARI DI GRANDI LIBERTINE” di VANNA VINCI – PREMIO COCO MIGLIOR LIBRO
Decana del fumetto italiano, cartoonist eclettica che attraverso la Nona arte ha portato avanti anche uno “studio narrativo” sulla sensibilità e sulla condizione femminile nei secoli dell’industrializzazione e della prima messa in discussione delle regole imperanti nelle società patriarcali occidentali, Vanna Vinci, con “Parle-Moi d’Amour – Vite Esemplari di Grandi Libertine”, edito da Feltrinelli Comics, aggiunge un nuovo tassello al suo racconto e alle sue riflessioni sull’importanza storica e culturale delle donne nella nascita, nello sviluppo e nelle mutazioni radicali dell’immaginario contemporaneo. “Parle-Moi d’Amour” passa attraverso il “politicamente scorretto”, imponendosi di mostrare al lettore – anche grazie a una documentazione rigorosa – un ritratto non idealizzato o santificato, ma intenzionalmente discutibile, ricco di zone d’ombra di alcune delle donne più belle, influenti, intelligenti, affascinanti, desiderate della seconda metà del XIX secolo. Una scelta che rimarca la loro necessità di essere libere e indipendenti, nel bene e nel male, prendendosi finalmente, a dispetto di tutti, ogni responsabilità e facendosi gioco delle regole imposte dalla morale vittoriana. Per farlo, Vanna Vinci ricorre a tavole ampie, di grande ricercatezza, dove illustrazione ottocentesca e Art Déco si fondono in un connubio denso di tensione erotica, di gusto provocatorio, di bello e di grottesco, di melodramma, umorismo e tragedia.
Per questo motivo, il Premio Coco di Etna Comics, nella categoria “Miglior Libro”, viene attribuito per il 2021 a “Parle-Moi d’Amour” di Vanna Vinci.
GRAZIA LA PADULA – PREMIO COCO MIGLIOR AUTORE UNICO
Figura peculiare nel panorama fumettistico italiano, capace di muoversi con un’agilità tanto istintiva quanto consapevole sia nei territori dell’illustrazione che in quelli dell’arte sequenziale, Grazia La Padula ha dimostrato di possedere – in un processo di maturazione sviluppatosi attraverso anni di applicazione e di ricerca – una sensibilità narrativa in cui la forte plasticità di un segno grafico che riporta alla memoria quello di disegnatori argentini come Domingo Mandrafina e Carlos Nine riesce a coniugarsi con uno sguardo volatile e obliquo che non rinuncia all’etereo e al surreale, anche grazie all’adozione di colori acquarellati che si agitano tra matericità e suggestioni oniriche.
In particolare, Grazia La Padula, sulle pagine della rivista “Linus”, edita da Baldini + Castoldi, ha svelato di saper comunicare, in una sapiente commistione di parole, immagini e scansioni in vignette, la profondità e la pregnanza di giganti dell’arte musicale quali Franco Battiato (nella short story “Beta”) e David Bowie (nell’intensa “Helibo Seyoman”), utilizzando come veicolo il suo immaginario personale, ma espandendolo in chiave collettiva e pervenendo così, con straordinarie doti di sintesi, a una celebrazione della mente, del cuore e dei sensi di ciascuno di noi.
Per questo motivo, il Premio Coco di Etna Comics, nella categoria “Miglior Autore Unico”, viene attribuito per il 2021 a Grazia La Padula.
FABIANA MASCOLO – PREMIO COCO MIGLIOR COLORISTA ITALIANO
Artista eclettica, dotata di un segno grafico in grado di unire una sensuale delicatezza a un eccitante dinamismo, Fabiana Mascolo è anche un’eccezionale colorista in grado di infondere vita pulsante e affascinanti atmosfere alle tavole disegnate sue e di altri autori. È il caso di “An Unkindness of Ravens”, serie di stampo urban fantasy sceneggiata da Dan Panosian, disegnata da Marianna Ignazzi e edita negli USA da BOOM! Studios, venendo di recente proposta in Italia da saldaPress. In “An Unkindness of Ravens”, Fabiana Mascolo si insinua nel felice tratto grafico di Marianna Ignazzi donando appeal alle figure e contribuendo a trasformare – attraverso cromatismi ora lividi, ora rarefatti, ora magicamente sospesi tra realismo e fantasia – delle ambientazioni suburbane canoniche in un territorio in cui per il lettore è possibile abbeverarsi a una nuova dimensione narrativa, carica di sensibilità e di inquietudini.
Per questo motivo, il Premio Coco di Etna Comics, nella categoria “Miglior Colorista”, viene attribuito per il 2021 a Fabiana Mascolo.
SILVIO CAMBONI – PREMIO COCO MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO
Inserendosi con originalità nella lunghissima storia e tradizione del fumetto targato Disney, Silvio Camboni, con “Mickey e l’Oceano Perduto”, sceneggiato da Denis-Pierre Filippi e edito in Italia da Panini Comics, ha contribuito a introdurre rinnovati livelli di spettacolarità e di sense of wonder all’interno di un universo narrativo che se da una parte appare ormai consolidato e codificato, dall’altro si rivela sempre foriero di ulteriori, molteplici suggestioni narrative.
Il segno grafico di Camboni dà vita a tavole ampie, ariose, in cui la meticolosità del tratteggio volta a definire ogni cosa, dalle ampie, spesso vertiginose ambientazioni ai più ricercati dettagli, riverbera attraverso vignette ricchissime, graziate dallo progettazione minuziosa di location, vestiari, apparecchiature, oltre che da un incalzante storytelling.
Bisogna evidenziare, in particolare, lo studio dei piani prospettici col quale Camboni ha consentito ai coloristi Gaspard Yvan e Jessica Bodart di dar vita a un lavoro cromatico che stupisce per il rigore e la profondità di una palette improntata su un delicato quanto avvincente contrasto di colori complementari.
Per questo motivo, il Premio Coco di Etna Comics, nella categoria “Miglior Disegnatore”, viene attribuito per il 2021 a Silvio Camboni.
MORENO BURATTINI – PREMIO COCO MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO
Con trent’anni di carriera alle spalle, Moreno Burattini resta un esempio di professionalità e di creatività all’interno dell’industria fumettistica italiana. Senza adagiarsi sui comodi allori che potevano derivargli dalla cura di un personaggio storico come Zagor – di cui quest’anno ricorrono i sessant’anni editoriali – Burattini ha incominciato a esplorare, di recente, in maniera inedita il personaggio creato da Guido Nolitta/Sergio Bonelli e Gallieno Ferri, cogliendone aspetti che erano rimasti sottaciuti o inesplorati, seppure fossero ben presenti fin dai suoi esordi. In particolare, nella miniserie “Zagor: Darkwood Novels”, edita dalla Sergio Bonelli Editore, non solo ha puntato – con l’eccellente supporto grafico dei disegnatori Giovanni Freghieri, Anna Lazzarini, Max Bertolini, Massimo Pesce, Franco Saudelli, Lola Airaghi, Giovanni Talamo e Michele Rubini – a rinnovare le tematiche narrative e i concetti in cui il personaggio è immerso, prestando una particolare attenzione alla natura selvaggia e alla sessualità umana, ma ha anche sperimentato, senza rinnegare la tradizione, uno stile diverso, rispetto a quello tipico della serie regolare di cui Zagor è protagonista, nelle sceneggiature e nell’articolazione delle storie.
Per questo motivo, il Premio Coco di Etna Comics, nella categoria “Miglior Sceneggiatore”, viene attribuito per il 2021 a Moreno Burattini.

 

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