Alessandro Bilotta

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    Alessandro Bilotta
    Fumettista
     

    Bilotta ha cominciato a scrivere fumetti lavorando al soggetto di una storia lunga di Martin Mystère, insieme a Michelangelo La Neve e Stefano Santarelli. La storia uscì diversi anni dopo con il titolo Gli uomini del blues sui numeri 261 e 262. Nel 1999 ha fatto parte del gruppo di cinque autori romani che hanno fondato la casa editrice Montego. Insieme a lui Emiliano Mammucari, Marco Marini, Franco Urru e Mauro Uzzeo. Per i disegni di Emiliano Mammucari pubblica per la Montego due opere: la graphic novel Povero Pinocchio – storia di un bambino di legno, rivisitazione del romanzo di Collodi, e Il Dono Nero, una miniserie di tre numeri su un vampiro romano contemporaneo, che vede Andrea Borgioli ai disegni del terzo numero. Per la Montego Bilotta creò Le strabilianti vicende di Giulio Maraviglia – inventore, per i disegni di Carmine Di Giandomenico. Nel 2001 vinse due categorie del Premio Fumo di China, “miglior nuovo autore di fumetto realistico” e “miglior personaggio”.Ancora insieme a Carmine Di Giandomenico, nel 2001 comincia a lavorare a La Dottrina, graphic novel ambizioso e futurista. L’opera vince nel 2006 il Premio Micheluzzi come “miglior sceneggiatura per una serie realistica”.

    In seguito, sempre in tandem con Di Giandomenico, ha collaborato per il mercato francese realizzando la graphic novel Romano per Glénat/Vents d’Ouest e la serie La Lande des Aviateurs per Les Humanoïdes Associés di cui venne realizzato solo il primo numero. Bilotta in Francia ha lavorato anche con Delcourt, creando Daisuke et le Géant, per i disegni di Alberto Pagliaro.

    Ha esordito su Dylan Dog con l’episodio Cuore di zombi, disegnato da Daniele Bigliardo e pubblicato nel 2007 sul Gigante numero 16. L’anno successivo, per il secondo Color Fest scrive la storia Il Pianeta dei Morti, che dà origine alla serie omonima, incentrata su un Dylan Dog più vecchio di quindici anni rispetto al personaggio classico, che vive in una Londra di qualche anno nel futuro. A partire dal 2015 la serie è pubblicata ogni anno sullo Speciale.

    Per la Star Comics ha ideato, scritto e curato la serie Valter Buio, lo psicanalista dei fantasmi che aiuta i morti che vagano nel limbo dei rimorsi e dei traumi a raggiungere la pace eterna con sedute di psicoterapia. La serie nel 2010 ha vinto il Premio Romics/Repubblica XL come “Personaggio italiano dell’anno”.

    Dopo l’esperienza di Valter Buio, Bilotta comincia a collaborare con regolarità con Bonelli scrivendo l’albo di Dampyr 172, La papessa di Roma e in particolare con Dylan Dog e la neonata collana Le Storie, scrivendo, tra gli altri, Il lato oscuro della luna e Nobody, che nel 2014 gli porta un altro Premio Attilio Micheluzzi e un premio ANAFI, entrambi come “miglior sceneggiatore”.

    Sull’albo 28 delle Storie, Bilotta crea il personaggio di Mercurio Loi che due anni dopo, nel maggio 2017, fa il suo esordio in edicola come serie di sedici episodi. La serie, in una sola stagione, si è aggiudicata tutti i premi del settore: U Giancu, Micheluzzi, ANAFI, Boscarato, Gran Guinigi e Romics d’Oro. Un caso unico nella storia del fumetto italiano.