Neal Adams

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    Neal Adams
    Fumettista
     

    Neal Adams nasce a Governors Island (Stato di New York) nel 1941. Finiti gli studi alla High School of Industrial Art di Manhattan inizia subito a lavorare nell’industria pubblicitaria. Nel 1962 il primo contatto con il mondo dei fumetti. Diventa disegnatore per la striscia Ben Casey di Newspaper Enterprise Association, ispirata a una popolare serie televisiva americana.
    Dopo alcuni lavori minori, inizia a disegnare copertine per fumetti di supereroi, finché nel 1968 il suo nome si lega in modo significativo a quello di Deadman, personaggio sovrannaturale della DC Comics che lo porta alla ribalta presso il grande pubblico.
    Nel 1969 avvia la collaborazione con la Marvel Comics, dedicandosi in particolare agli X-Men, le cui storie in  quel periodo sono impreziosite dai testi di Roy Thomas.
    Nonostante la breve permanenza in Marvel, il suo passaggio lascia il segno sulla testata dei Vendicatori grazie alla realizzazione di una delle space opera più apprezzate di sempre: La guerra Kree-Skrull (Avengers #89-97).
    A partire dal 1970, insieme a Dennis O’Neil viene incaricato dalla DC Comics di occuparsi del restyling del personaggio di Batman. L’uomo pipistrello, reduce degli anni sessanta, risentiva all’epoca delle atmosfere grottesche nelle quali era stato relegato. Ad Adams e O’Neil il compito di riportarlo alle atmosfere dark delle origini.

    Oltre a ridefinire gli standard della rappresentazione grafica di Batman, a giovare maggiormente della rivoluzione furono i villain della serie e su tutti il Joker, trasformato nella celebre icona di clown violento e psicopatico con la quale tutti i disegnatori e gli sceneggiatori successivi dovranno confrontarsi.

    Grazie all’apporto di Adams, l’universo del crociato incappucciato diventa sempre più oscuro e le storie virano verso un tono maggiormente cupo e realistico. La presenza di omicidi e violenza furono motivo di seria preoccupazione da parte degli editor, convinti che le trame non avrebbero superato il vaglio della Comics Code Authority. L’approvazione invece giunge senza particolari problemi e da allora a beneficiarne sarà l’intero universo comics d’oltreoceano.
    L’impronta di Adams detterà per almeno un ventennio le linee guida a tutti i disegnatori di Batman successivi.

    Sempre in coppia con O’Neil, sul celebre Batman #232 (giugno 1971) viene presentato il personaggio di Ra’s al Ghul che in seguito sarebbe diventato una delle nemesi più rappresentative del nuovo corso della testata.

    Negli stessi anni, Freccia Verde e Lanterna Verde furono altri due personaggi a subire la rivoluzione Adams. Celebre la storia in due parti (Green Lantern/Green Arrow #85-86) nella quale per la prima volta in un comics americano viene affrontato in modo diretto il problema delle droghe.

    Storica anche la copertina, a firma dello stesso Adams, che raffigura in modo violento la dipendenza da sostanza stupefacenti.

    Durante i decenni successivi, Adam fu molto attivo anche dal punto di vista politico. Grazie alle sue battaglie, in team con altri colleghi, tra cui Jack Kirby, da parte degli editori divenne comune la pratica di restituire le tavole originali ai disegnatori.

    Nel 2010 torna a disegnare (e a scrivere) il personaggio di Batman per la miniserie in 6 parti Odyssey. Questa storia prende spunto dalle teorie di S. W. Carey, seguite da Adams, secondo cui la terra si starebbe espandendo attraverso un processo  denominato “produzione di coppia”.

    In Odyssey Batman si ritrova infatti su una Terra cava prodotta proprio dall’espansione del pianeta e popolata da dinosauri e uomini di Neanderthal.